UPCOMING PERFORMANCES:

' VOI SIETE QUI ' Performance il 2 Giugno 2012 alle ore 21.00h al CISIM V.le Parini 48 Lido Adriano Spettacolo commissionato da Ravenna Teatro e co-prodotto dal CISIM & Il lato oscuro della costa in collaborazione con Nobodaddy/ Teatro delle Albe.
'MESSA INSIEME' Performance il 10 Giugno ore 21.00h al Valle Occupato Via del Teatro Valle 21 00186 Roma
' YOU ARE HERE ' Performance 2 June 2012 9pm at CISIM V.le Parini 48 Lido Adriano, Italy New performance commissioned by Ravenna Teatro co produced by CISIM & Il lato oscuro della costa in collaboration with Nobodaddy/Teatro delle Albe.
'MESSA INSIEME' Performance 10th June 9pm at Valle Theatre Via del Teatro Valle 21 00186 Roma
' FALLO FELICE ' 2013 for english please scroll down


VOI SIETE QUI

Le due moine a Lido Adriano si danno all’intervista in incognito spacciandosi per turiste.
Senza cercare risposte si ritrovano con una serie infinita di domande su
Cio’ che si vede subito, cio’ che si vede bene e cio’ che si vede dopo.
Nel loro itinerare si ritrovano a dialogare con paesani e spaesati
e si lasciano invitare sulla giostra dove ascoltano le voci dei dimoranti che convivono a volte ignari l’uno dell’altro.
Solo un’opera simil rossiniana potrebbe relativizzare con atti fatti e misf-atti la storia delle loro vite.
‘Voi siete qui’ diventa cosi’ una pseudo opera sociocomico psicopolitica vacanziera dove tematiche di spaesamento e coesistenza si traducono in musica e danzano su quella giostra intorno al discorso dell’appartenenza.
Un appartenere fra somiglianza e diversita’ sdrammatizzato da una storia che non esiste se non nell’ immaginazione di chi ascolta. “ Amo le mappe perché mentono perché non ammettono le verità aggressive perché con magnanimo e bonario humor mi dispiegano sul tavolo un mondo non di questo mondo”. Szymborska. VOI SIETE QUI E’ un progetto commissionato da Ravenna Teatri e dal Cisim su Lido Adriano inspirato dalla domanda “ di che cosa e’ fatta una citta’?” Attraverso i nostri incontri e le voci della gente, opinioni, osservazioni, ricordi e racconti volevamo ridisegnare la mappa stessa di questo luogo, una sorta di guida personalizzata degli spazi visibili, inaspettati e invisibili. Ma che relazione esiste fra la mappa di un luogo e come noi viviamo il luogo stesso e come provochiamo o reagiamo all’ incontro con lo sconosciuto? Lido Adriano e’ un paese di condomini e villette sulla costa romagnola composto da una popolazione quasi completamente immigrata: 6000 residenti provenienti da ben 52 diverse nazioni e ben 60 000 abitanti per la stagione estiva. In questa Lido che non ha un chiaro centro il chiedere “Scusi dov’e’ il centro?” ci ha permesso d’identificare un luogo d’ incontro immaginario che ruota intorno a delle memorie collettive e ad un potenziale futuro di aggregazione ancora inesistente. Metaforicamente per noi Lido e’ diventata come un teatro dove non appena si identifica un’azione centrale, nel centro, ci si permette di guardare oltre lasciando agli occhi il compito di rivelarci quello che non ci viene mostrato, quello che si nasconde, forse una o piu’ verita’, un’aspirazione o una possibilita’ di azione. Una richiesta molto stimolante che ci ha permesso di scoprire una periferia balneare ricca di contraddizioni e speculazioni dove tantissime realta’ profondamente diverse convivono dando voce a un’esigenza, o piu’ ad un’urgenza, d’integrazione autentica con il territorio e a un desiderio di ridefinire il concetto stesso di appartenenza. Ed e’ sempre lavorando in questi spazi, architettonici, umani e linguistici, di tensione che abbiamo scelto intuitivamente di non cercare delle risposte ma di continuare a inseguire questo sentirsi disorientati, dislocati quasi scomodi: una ricerca drammaturgica del non interpretare per ricordarci continuamente di ascoltare quello che non abbiamo ancora capito e permetterci di aprire delle porte che altrimenti non avremmo mai neanche potuto vedere.

ALTRE PRODUZIONI

MESSA INSIEME

E' una performance gestuale e vocale, un pellegrinaggio della mente a due voci che, in toni ironici, esplora quello spazio tragico / comico tra l’essere ed il pensare di essere.

I due personaggi sono come sospesi nel vuoto, ancorati alla realta’dall’illusione di significato e dal desiderio di permanenza.
Giocano ad inventarsi una storia, la storia di un io sdoppiato in cerca di se’stesso che cercandosi va’ in prestito dei pensieri dell’altro finendo per disconoscersi o riconoscersi?

Un altalenarsi di atmosfere che si traducono in sonorita’ e minimi movimenti, dando possibilita’ alla parola stessa di divenire prosodia e quindi musica. La musica diventa una partitura che intesse monologo collaborativo, canzone contemporanea, ritmi e melodie della canzone tradizionale italiana rivelando un mondo femminile frammentato tra ricordi, dubbi, sogni, lamenti e contraddizioni.

Una sorta di monologo interiore dove il non sapere, o il non voler ricordare, e’una metafora del continuo sfuggire ad un’identità, o
responsabilità, che c’impedisce di essere. Una storia semiseria o semisacra che ci lascia nell’ambiguita’di un sorriso indecifrabile.

“ Vivere è essere un altro. Neppure sentire é possibile se si sente oggi come si é sentito ieri: sentire oggi come si é sentito ieri non é sentire é ricordare oggi quello che si é sentito ieri, é essere oggi il cadavere vivo di cio’che ieri é stata la vita perduta”
Fernando Pessoa

English version
Synopsis

OTHER PRODUCTIONS

MESSA INSIEME

A two-voice pilgrimage of the mind - A highly gestural and vocal performance with an ironic tone, that explores the tragic/comic space between being and thinking of being, where the two characters behave as if suspended in a void. Anchored to reality only by the illusion of meaning and from the desire of permanence.

They play by inventing a story, the story of a divided “I”, that looks for itself by borrowing the thoughts of the other, who ends up not recognizing itself or paradoxically maybe having found itself.

MESSA INSIEME - an endless rollercoaster of atmospheres that continuously translates itself into minimal movement and sound - where words become prosody and then music. The overall composition - a dense interweaving of collaborative monologues, contemporary music and traditional Italian songs. Disclosing a feminine world fragmented with memories, doubts, laments and contradictions. Producing an interior monologue where not knowing or not willing to remember is a metaphor of an endless running away from an identity - from a responsibility that does not allow us to be.

An almost serious but at the same time sacred story that lives within the ambiguity of an undecipherable smile.



PERFORMANCES MESSA INSIEME

Festa dei Teatri CIDM - Milano, Italy

Microfestival Teatri Incondizionati - Montisi, Italy
www.autoutfestival.it

Santarcangelo Festival - Santarcangelo, Italy

Il caffe'- Ghent - Belgium

Uscite d'Emergenza08 - Milano, Italy

Corposamente08 - Filetto, Italy

Teatro Rasi di Ravenna, Italy
www.visoinaria.altervista.org
"Nobodaddy Viso-in-aria"

Teatro Subasio - Spello, Italy

Hangar CultLab - Ancona, Italy
www.vicolocorto.it

Per ascoltare la nostra intervista su RAM:
To listen to our interview go to RAM:
http://liveradioartemobile.blogspot.com


Estratto dalla performance " Messa Insieme"








PAOLA BARTOLETTI

Bachelor EDDC (performing art) Olanda.
Master in drammaturgia (Royal Accademy of fine art KASK-dip.drama) Belgio.
Studia canto con An Marie Rogiest, Belgio
Performer cantante
Lavora con Het Muziek Lod dal 95
Docente all’accademia d’arte drammatica Gent
Come performer firma lavori suoi e lavora con Guy
Cassiers e Eric de Volder (kunsten festival des arts Bruxelles)
Studia canto con Ingrid Voermans "dall'orientazione del corpo all'orientazione del suono" Lichtemberg Methode.
Docente dal 2000 al 2003 all'International Summer Accademy of Theatre in Atene.
Lavora come performer nello spettacolo Jo Ha Kiu di Yochiko Chuma e Tun Dun.
Come cantante collabora con vari musicisti jazz e di musica contemporanea fra cui Bart Maris, Paul van Geysegem (blue note festival Belgium) e Dick van der Harst.



PAOLA BARTOLETTI (English)

Bachelor E.D.D.C. Performing Arts, Holland.
Master in drama (KASK) Belgium.
She studied singing with An Marie Rogiest, Belgium
Performer and singer she works with Het Muziek Lod from 1995
She is a teacher at the Accademy of Drama in Ghent.
As a performer she create her own work and collaborate with Guy Cassier and Eric de Volder, Kunsten Festival des Arts in Bruxelles.
She studied voice with Ingrid Voemans Lichtemberg Methode.2000 till 2003 she has being teaching at the International Summer Accademy of Theatre in Athen.
Performer in Jo Ha Kiu dir. Yochiko Chuma e Tun Dun
As a singer she collaborate with various jazz and contemporary musicians like Bart Maris, Paul van Geysegem (Blue Note Festival Belgium) and Dick van der Harst.


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